
L’AFRICA SUONA A ROMA. MAMMA AFRICA UNISCE CANTANTI AFRO E ITALIANI
Da un’idea del Movimento degli Africani in Italia un evento musicale completamente bottom –up, in ricordo della Madrina dell’Africa
Cronache dai CieIl Cie di Ponte Galeria Carlotta De Leo 26 febbraio 2010 - Corriere della Sera Ponte Galeria, la Croce rossa lascia il Cie Perso l'appalto perché costiamo troppo"
Qualcosa di giallo
1 marzo, sciopero degli stranieri: in piazza per i diritti e contro il razzismo Coinvolte 60 città italiane
Appello al Governo italiano ed al Ministro Roberto MaroniDopo lo sciopero della fame iniziato il 13 dicembre da Gaoussou Ouattarà, membro della Giunta dei Radicali italiani con altri 300 immigrati e proseguito da Shukri Said dal 1° gennaio sino al giorno 20, al termine del suo ricovero in clinica avvenuto il precedente 16 gennaio, e ancora attualmente proseguito, con adesione sino a 650 immigrati e italiani tra cui Kurosh Danesh, dirigente nazionale della CGIL e Piero Soldini, responsabile dell'immigrazione della CGIL.
Shukri Said, Segretaria e Portavoce dell'Associazione Migrare, lancia il suo APPELLO AL GOVERNO ITALIANO ED AL MINISTRO ROBERTO MARONI
Immigrazione e CostituzioneGianguido PAGI Palumbo
Comunicazione e Cooperazione Internazionale Da anni si discute molto della nostra Costituzione, per difenderne modifiche o per proporne alcune, per aggiornarla almeno nella sua seconda parte relativa alla struttura ed al funzionamento dello Stato contemporaneo.
Gli immigrati e l'identità negataLuigi Manconi
Nel deserto della città terremotata scavalcando le transenne e invadendo le strade segnate dalle macerie, gli aquilani hanno “ripreso” le loro case. O meglio: ciò che ne resta. Come il fondale di un teatro o come le facciate di legno sul set di in un film western, l’improvvisa animazione di una folla di abitanti ha dato vita a una assenza e ha riempito i vuoti di un centro storico che ricorda un paesaggio post-bellico.
Via Padova, Milano, ItaliaAlessia Gizzi
Prima quartiere dormitorio. Poi i primi negozi che dagli anni Ottanta ad oggi aumentano giorno dopo giorno a perdita d’occhio. Sempre di più, sempre più ammassati, uno accanto all’altro. I nordafricani con pizza e kebab. I magrebini con le macellerie. I sudamericani: call center, ristoranti etnici e locali notturni. Ma anche i cinesi con i loro minimarket e negozi “tutto a un euro”. Pochi chilometri in cui si addensa una popolazione di diseredati venuti da lontano in cerca di riscatto.
Via Padova arriva da lontanoSaleh Zaghloul Via Padova a Milano del 2010 mi ricorda il centro storico di Genova del luglio 1993. Quei problemi Genova li ha superati aprendo ai migranti, ai loro diritti ed alla loro integrazione.
Uno sgombero dopo l’altro: “Uno schifo dopo l’altro”.
Alessia Gizzi Uno sgombero dopo l’altro. Ruspe e uomini a lavoro per mettere fine all’emergenza rom. Un dispiegamento di forze e mezzi senza pari per spostare, trasferire, abbattere.
Promemoria per il primomarzo2010Alle 18.30 del prossimo lunedì “il cielo si colorerà di giallo”, così i promotori di primomarzo 2010, la giornata di sciopero degli stranieri. “Stranieri” – precisa il documento del comitato organizzatore – “non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà”.
Primavera antirazzistaIl primo marzo degli immigrati rientrava nell’iniziativa “primavera antirazzista” sostenuta da diverse organizzazioni: Acli, Arci, Cgil, SoS razzismo e Uil, tra le altre. La promozione e la tutela dei diritti dei migranti sono l’obiettivo delle manifestazioni che si svolgeranno in molte città d’Italia fino al 21 marzo.
Un kit culturale di sopravvivenzaLa firma dell’“accordo per l’integrazione” segna l'inizio del macchinoso percorso, della durata di due anni, al termine del quale si accumulano i 30 punti necessari per ottenere il permesso di soggiorno(secondo la ricetta del ministro dell’Interno).
Primo marzo 2010. Quando gli stranieri d’Italia avranno un visoManca meno di una settimana allo “sciopero degli immigrati”. Che, poi, sciopero non è, almeno in senso classico. Per la giornata del primo gli aderenti porteranno un nastro giallo e si asterranno dall’acquisto, dal consumo e dal lavoro, sono state inoltre organizzate manifestazioni a Roma a Milano e in molte altre città.
Su Radio Radicale storie di ordinaria illegalità al Cie di BariSimone Sapienza Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. «Peggio della galera!». «Viviamo come dei cani». Sono arrivate alla redazione di RadioRadicale.it le immagini del CIE di Bari Palese, registrate con un cellulare da un immigrato tunisino ora espulso.
Un manuale online contro pregiudizi e luoghi comuniI pregiudizi costituiscono la maniera più semplice per “spiegare ed esorcizzare” le novità del paesaggio sociale che creano insicurezza e ansia: e, insieme, il mezzo più efficace per rimuovere quelle stesse novità attraverso una etichettatura prevedibile e riprovevole.
Cittadinanza. L'attesa "strategica" del ParlamentoNel suo discorso di fine anno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che «Solidarietà significa anche comprensione e accoglienza verso gli stranieri che vengono in Italia,
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